DANIELA BOVO

 

Daniela Bovo è uno chef dalla lunga esperienza professionale e con una formazione di altissimo livello: allieva di Marchesi e Sadler, ha seguito diversi corsi di aggiornamento e perfezionamento presso importanti strutture italiane ed estere (Cuisine du Soleil, Associazione Cuochi di Torino…). La vocazione all’insegnamento l’ha portata a creare uno dei primi centri di cultura gastronomica in Italia e a collaborare con l’AICI (Associazione Insegnanti di Cucina Italiana) e con la Mondadori per la realizzazione dei corsi di Sale e Pepe.

Rendere la buona cucina un’abitudine quotidiana era il sogno di Daniela e, oggi che la sua passione anima Officina del Gusto, ogni attività proposta apre il mondo della gastronomia a tutti i curiosi ed i buongustai… con la complicità e la professionalità di unochef per passione.


La formazione

Daniela Bovo nasce tra bàcari (locali, spesso fatiscenti, di mescita e allegria) e cicheti (i tradizionali e gustosissimi stuzzichini di Venezia) il 13 gennaio 1953. Studia lingue e odontoiatria, ma la cucina è un destino cui non si può sfuggire se si ha un intero albero genealogico di cuochi alle spalle  ed un locale di famiglia dove imparare l’arte dei fornelli.

La passione per la gastronomia divampa in un primo corso di cucina amatoriale a Torino e non si è mai più spenta. Nel 1983 Daniela è a Mougins alla scuola Cuisine du Soleil del celebre Roger Vergé; un’esperienza formativa che le permette di tornare a Venezia e contribuire al successo del ristorante di famiglia. Ma – dal momento che gli esami non finiscono mai – Daniela continua a studiare: nel 1985 si dedica all’agricoltura biologica, seguendo un corso che le permette di approfondire la conoscenza delle materie prime e le interazioni tra la produzione del cibo e la ristorazione.

Nel 1998 partecipa ai corsi dell’Associazione Cuochi di Torino e, nel 2001, inizia la sua più grande avventura con colui che diventerà mentore. Nella scuola di cucina di Claudio Sadler a Milano Daniela studia, cucina, sbaglia e osserva. Osserva il grande chef, riscopre la tradizione francese e la grande storia della cucina italiana, ammira la creatività e la sapienzialità, l’amore per le materie prime e la grande cultura necessaria all’elaborazione gastronomica. In cucina è necessario avere un maestro e Daniela ha trovato il suo. Lavora con Sadler nell’omonimo ristorante e collabora con la Sadler Banqueting fino a quando – dopo avere seguito anche diversi corsi organizzati dalla Cast, Centro Scienza e Tecnologia degli Alimenti – non trova il secondo grande punto di riferimento del suo percorso verso la cucina. Gualtiero Marchesi è uno dei più grandi chef italiani ed è nel suo ristorante ad Erbusco che Daniela prosegue l’apprendistato da chef, perfezionando quella naturale abilità con cui è nata e che ha alimentato in un percorso di studi che l’ha portata a collaborare con le più importanti realtà del mondo della gastronomia.

Un percorso di studi inconsueto, che sfugge alle regole codificate ma che si arricchisce attraverso l’esperienza e la relazione: perché Daniela non ha scelto la cucina, è la cucina ad averla rapita e portata con sé – tra chef di altissimo livello e gruppi di professionisti del settore – sino a farla diventare professionista e chef a sua volta.

Dalla lunga esperienza di studio e dalla consapevolezza di dover avere una parte in un mondo in cui il rapporto con il cibo si stava rapidamente modificando è nata, nel 2006, Officina del Gusto; un luogo in cui Daniela contribuisce a diffondere la cultura del cibo così come altri hanno fatto con lei.


L’insegnante

Daniela Bovo è stata un’allieva. E questo le ha permesso di diventare un’ottima insegnante.

Come ogni studente che ama la materia che studia ha trovato i modi per raccontarla al meglio, senza allontanarsi dall’universo di chi deve ancora imparare. Per questo motivo troverete in Daniela la competenza di uno chef di altissimo livello e la disponibilità complice di un compagno di banco, pronto a suggerire e supportare nei momenti di difficoltà.

Daniela Bovo è una moglie e una madre che ogni giorno combatte con la spesa ed i gusti della sua famiglia. E questo le ha permesso di condividere le esperienze ed i bisogni di chi ogni giorno deve preparare un pasto appetitoso organizzando gli acquisti ed i tempi da dedicare alla preparazione. Per questo Daniela – quando insegna – riporta l’alta cucina nella vita quotidiana, rendendola praticabile e svelando i piccoli trucchi per poter gustare ogni giorno piatti prelibati.

Daniela Bovo è un’amante appassionata (del cibo e della gastronomia), questo le ha permesso di mantenere la curiosità e l’intraprendenza, la voglia di scoprire nuovi universi gastronomici, di approfondire la sua cultura, di conoscere professionisti e artigiani, madri di famiglia e grandi chef.

I suoi occhi sgranati sul mondo sono la garanzia di corsi ed eventi con un approccio sempre nuovo, che costituiscono il ponte tra lo studente di cucina e le infinite sfaccettature della gastronomia.

Per Daniela Bovo la cucina è tradizione e creatività, salute e piccolo peccato, affettività e curiosità. E’ legata alle sue origini ma prende sotto braccio la Francia (patria della codificazione dell’alta cucina) e l’Italia (luogo d’elezione di prodotti e sapori), si tuffa nell’Oriente delle spezie e delle grandi culture e ritorna con un sorso di contaminazione anglosassone. Viaggia tra i grandi chef che sperimentano e le nonne che aggiungono sempre un q.b. di amore.

Per Daniela Bovo la cucina è mettere il dito nella pentola per verificare “se è giusto di sale” e leccare il cucchiaio a opera ultimata; condividere i saperi per aprire le porte ai sapori; ricercare con serietà ed elaborare con personalità.

Daniela Bovo è uno chef per passione ed un’insegnante per vocazione.